Pubblicato: giovedì, 25 luglio 2013

L’Impero Immortale e la Miopia Intellettuale dell’Italiota

Condividi
Tags

L’impero romano – assieme ai romani – fu un impero di conquistatori. Avevano un esercito invincibile assieme al loro diritto immortale.

Tutto ciò – per contro – si univa a miseria e violenza, corruzione, immoralità, follia e lussuria.post-apoc

Dietro a tutto questo candore, affiora il brulichio sotterraneo dei disperati, del marciume della nobiltà decadente divorata dal vizio: un sistema clientelare che non premiava quasi mai il merito.

Oggi come ieri. Continuano a sVENDERE la propria anima, la patria, la libertà dei propri confratelli per conquistarsi una POLTRONA di CARTA in un IMPERO di CARTA.

Cercano di imporre leggi per portarvi a pensare come loro vogliono che pensiate. E voi? Vi lasciate abbindolare.

Direttamente dal background estero dei “poteri forti“, appaiono nei dicasteri – come per magia – ministri senza che NESSUNO li abbia MAI eletti e poi – quando giustamente contestati – gridano indignati e sconvolti “IO RAPPRESENTO GLI ITALIANI!“, minacciando denunce o chissà quali altri artifici. E voi? Vi lasciate abbindolare.

Ci sono in atto politiche per demolire il concetto di famiglia, dove il “male” sarà il “bene“. Politiche in atto per portare la gente alla disperazione, facendogli perdere il lavoro per poi realizzare la loro folle opera di reclutamento (maggiori info). Politiche che hanno come obiettivo la demolizione del concetto (e non solo) di “proprietà privata“, dando i vostri beni come garanzia futura per il pagamento di un debito inesistente. Politiche per uno “spostamento demografico mirato“: a scapito della civiltà del paese, volte alla “perdita di identità” e delle nostre “tradizioni” (vedi il filantropico progetto MEDEA)

I nativi – in questo caso gli italiani – dovranno andarsene perché solo con questa modalità i sistemi oligarchi troveranno ampio spazio e nessun ostacolo per agire al meglio, attraverso i loro sporchi obiettivi di dominio e potere. E voi? Ancora li APPLAUDITE!

Date ampio consenso alla distruzione programmata dei sistemi sociali quali le province o le regioni! Vi sbattono in faccia la scusa ignobile: “per tagliare la spesa“. Pensate forse che “spazzando via” una provincia, i suoi impiegati e dirigenti saranno licenziati? NO! Saranno trasferiti in qualche altro ufficio con tanto di indennità di trasferta, AUMENTANDO la spesa. Meno province e/o regioni (prossima tappa si discuterà su queste ultime), maggior centralizzazione del potere. Bravi italioti.

Nel XV secolo, pane e sicurezza DIPENDEVANO da complessi GIOCHI di POTERE, di cui i romani erano BEN consapevoli.

Nel XXI secolo, non è cambiato NULLA se non l’aumento vertiginoso di una società intellettualmente miope e ben disposta a farsi manipolare.

L’impero romano continua a vivere: siete voi che v’illudete del suo declino. Talpe.

Note su Autore

admin

-

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Please insert the signs in the image:

Protected with IP Blacklist CloudIP Blacklist Cloud

Videos

Login

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: