EQUITALIA: come controllare e non pagare le cartelle cadute in prescrizione

Equitalia, in una determinata percentuale, invierebbe cartelle esattoriali NON sempre dovute. In questo articolo, si vuol spiegare come difendersi da eventuali intimazioni di pagamento non dovute causa i termini di prescrizione.

Questo non significa NON PAGARE, ma VERIFICARE la genuinità della cartella che – se prescritta – non sarà da corrispondere ad Equitalia. Questo si effettua comunque previa RICHIESTA presso lo sportello di Equitalia, come riportato sull’immagine.

Prima di passare al suicidio, vi prego di prender visione delle immagini sottostanti. Forse potete risolvere le vostre questioni nel modo più semplice: facendole cancellare se prescritte, concordandone la rateizzazione con Equitalia in caso di cartelle regolari.

Sia l’una sia l’altra, la via di uscita ESISTE! Utilizziamo questi strumenti in modo LEGALE. E’ un nostro diritto!

Questa nell’esempio, come altre cartelle ricevute, sono state CANCELLATE da Equitalia e/o dall’Ente creditore. Quindi, nel mio caso, non le ho pagate perchè rientravano nei termini  di prescrizione .

Nelle immagini, trovate un esempio di richiesta cancellazione e di diffida se Equitalia continuasse nel suo intento: sempre nel caso in cui le cartelle non siano conformi. Altrimenti, non ci sarà altro modo se non quello di richiedere una dilazione di pagamento che sarà concordata a seconda dei casi.

FATEVI FARE UN ESTRATTO DI RUOLO E CONTROLLATE!

 

CLICCATE SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE!

Due note importanti:

- Dal 1/10/2011 niente cartella per la riscossione coattiva delle tasse  e dei contributi inps Dal 1/10/2011 gli avvisi di accertamento relativi alle tasse (imposte sui redditi, irap, iva) dovute per periodi di imposta dal 2007 in poi, hanno piu’ “potere” ai fini delle attivita’ di riscossione statale. Essi in pratica diventano “esecutivi” e si sostituiscono alla cartella esattoriale che quindi non viene piu’ notificata, con passaggio diretto, in caso di mancato pagamento, alle azioni esecutive come il fermo amministrativo, l’iscrizione di ipoteca, etc. Fonte: nuovo art.29 DL 78/2010 modificato dal DL 70/2011 convertito nella legge 106/2011 e dal DL 98/2011 convertito nella legge 111/2011 

- Dal 2013 niente cartella per i tributi locali e le multe Molti comuni gia’ utilizzano l’ingiunzione fiscale per la riscossione delle proprie entrate, ma dal 2013 cio’ sara’ obbligatorio. Se non interverranno altri slittamenti, infatti, dal 2013 i comuni non potranno piu’ affidarsi ad Equitalia per la riscossione dei propri tributi e delle sanzioni amministrative (multe), ma dovranno operare direttamente o tramite societa’ delegate emettendo un’ingiunzione di pagamento a cui potranno seguire le azioni esecutive. Per i tributi locali (ICI, IMU, TARSU, TIA, etc.), e per le multe, quindi, dal 2013 la riscossione coattiva non sara’ piu’ effettuata da Equitalia con la cartella esattoriale. Fonte: DL 70/2011 art.7 comma 2 lettera gg ter modificato (proroga) dal Dl 201/2011 art.10 comma 13octies

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Equitalia non è invincibile

Da quando ha denunciato i dirigenti Equitalia alla questura di Catanzaro per stalking, estorsione e associazione per delinquere perché – dice – «senza motivo vorrebbero vendere all’asta la mia casa in centro», è sommersa da valanghe di email, telefonate e lettere da parte di chi si fa vivo da ogni angolo d’Italia per chiedere aiuto contro presunte vessazioni, persecuzioni e angherie tributarie. Concetta Nunnari, avvocato penalista, annuncia a Lettera43.it che – non soddisfatta – sta per trascinare i «nemici esattori» anche di fronte alla Corte internazionale di giustizia dell’Aja. SPECIALIZZATA IN DIRITTO TRIBUTARIO. Dieci anni di battaglie, contestazioni e carta bollata. A furia di elaborare ricorsi e ingaggiar tenzone con Equitalia, Nunnari ha finito per specializzarsi anche in diritto tributario: «Non si contano le notti trascorse in bianco per studiare come difendermi dalle cartelle esattoriali», racconta, «e meno male che non mi sono sposata: a quest’ora, vista la quantità di tempo sprecata, avrei di sicuro divorziato». GLI IMPRENDITORI NON SI ARRENDANO. «Titti la pasionaria» è oggi ritenuta fra i punti di riferimento per le migliaia di utenti che cercano una via di uscita dal presunto «supplizio inflitto dai vigenti metodi di riscossione». «Agli imprenditori sull’orlo della depressione chiedo di non arrendersi», dice Nunnari. E aggiunge: «So che opporsi è costoso. Invito tutti a consultare le associazioni dei consumatori: Equitalia spaventa, ma non è invincibile».

DOMANDE & RISPOSTE


DOMANDA. Perché non è andata in tribunale? RISPOSTA. Sto stampando fotocopie per due ricorsi urgenti contro Equitalia: riguardano cause che ho già vinto, ma di cui non si vuol tener conto.

D. E il tribunale aspetta? R. Avrei dovuto occuparmi, tra l’altro, di un imminente appello che curo a Firenze per una causa da 5 miliardi di euro.

D. Quando ha avuto inizio la guerra contro Equitalia? R. Dal 2002 in poi, non ho fatto che combattere contro cartelle esattoriali illegittime.

D. Perché le definisce illegittime? R. Sono riferite a ricorsi da me già discussi e vinti. Su una cartella contestata ho vinto per otto volte.

D. È vero che Equitalia ha minacciato di vendere all’asta la casa in cui abita? R. Nel 2009 mi accorsi che l’automobile che volevo vendere era sotto fermo amministrativo. Chiesi spiegazioni ed Equitalia mi rispose di aver spedito l’avviso per una sanzione non pagata, ma di non essere in possesso della ricevuta.

D. Quindi vinse lei? R. Equitalia fu costretta ad annullare il fermo dell’auto.

D. E poi? R. Mi è arrivata notizia di un’ipoteca sulla mia abitazione per una cartella esattoriale di 1.500 euro su cui, dopo la contestazione, il tribunale mi aveva dato ragione.

D. Che cosa è accaduto? R. Le contestazioni per me illegittime sono andate moltiplicandosi. Le ho respinte una per una.

D. Finché? R. Il 9 maggio Equitalia mi ha avvertito che il 30 luglio la mia abitazione sarà venduta all’asta per presunti debiti già annullati da sentenze a me favorevoli e passate in giudicato.

D. Per quale cifra sarà venduta la casa? R. Per 180 metri quadri in pieno centro a Catanzaro, 114 mila euro: una beffa.

D. Lo ha fatto notare ai dirigenti Equitalia? R. Sì, mi hanno risposto che stanno verificando.

D. E poi? R. Mi hanno promesso di annullare la vendita all’asta.

D. Tutto bene, allora. R. No.

D. Perché? R. Quando ho fatto sapere che avrei convocato una conferenza stampa perché, dopo 10 anni, non ne posso più di errori e soprusi, si sono rimangiati la promessa invitandomi a inoltrare l’ennesimo ricorso.

D. E lei? R. Ho deciso di denunciarli in questura: per stalking, estorsione e associazione per delinquere.

D. Che progetti ha? R. Li trascinerò anche di fronte alla Corte internazionale di giustizia perché rispondano dei loro comportamenti.

D. Ma con chi ce l’ha, in particolare? R. Con i funzionari e i dirigenti che avrebbero potuto correggere la valanga di errori commessi nel tempo, ma non lo hanno fatto.

D. Ma questa è la sua versione, non è detto che sia tutta la verità. R. Le sentenze a mio favore non sono opinioni, ma fatti oggettivi. Perché Equitalia le ha ignorate?

D. Un avvocato è in possesso degli strumenti giuridici per difendersi. Ma gli altri? R. Chi non ha molti soldi e capacità per opporsi se la passa male.

D. La contattano in molti? R. Vengono a chiedermi aiuto pensionati invalidi cui Equitalia ha potuto sequestrare l’importo della pensione depositato sul conto corrente grazie al fatto che Monti ha reso obbligatori i conti al di sopra dei 1.000 euro.

D. Quanto costa opporsi a Equitalia? R. Troppo, anche per colpa del governo Berlusconi e poi di quello di Monti che hanno raddoppiato l’importo dei contributi unificati.

D. Ha mai provato a chiarirsi con Equitalia? R. Dopo 10 anni, ho detto ai dirigenti: se volete incontrarmi, venite al mio studio legale.

D. Sono venuti? R. Mai.

D. Nel suo caso, gli atti illegittimi deriverebbero da presunte negligenze individuali più che da distorsioni legislative o da metodi sbagliati. R. Ho incrociato responsabilità individuali, ma anche di sistema e legislative.

D. Cosa si dovrebbe fare per sanare Equitalia? R. Servono drastici rimedi normativi. E controlli più serrati sulle procedure.

D. Che cosa chiede a Equitalia? R. Dovranno risarcirmi per i danni professionali, i dispiaceri e i giorni e le notti sprecate a studiare i loro atti sbagliati.

D. Un sacco di soldi. R. Equitalia li pretende, da ora in poi li pretendo anch’io.

FONTE: http://www.lettera43.it/attualita/equitalia-non-e-invincibile_4367551540.htm

AGGIUNGO:

In molti casi – specie in caso di prescrizione – NON avete bisogno di nessun ricorso al Tribunale, ma potete presentare la richiesta di cancellazione cartella direttamente allo sportello. Se rimandano la cartella, DIFFIDATE Equitalia dal farlo come nelle immagini che ho riportato sopra.

Denunciata  Equitalia -  Danilo Calvani di Dignità Sociale e C.R.A.  

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“LA CONOSCENZA E’ UN’ARMA INVINCIBILE” – Intervista a WALLY BONVICINI

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65 Responses to EQUITALIA: come controllare e non pagare le cartelle cadute in prescrizione

  1. anima6mia Rispondi

    13/08/2012 at 10:31

    Ciao,
    ho verificato le cartelle equitalia di mio padre come da voi indicato e mandato la richiesta di cancellazione.
    Lor mi hanno risposto così:
    Con riferimento alla documentazione inviata si rappresenta che Equitalia Nord spa, in quanto Agente della riscossione, è incaricato alla sola riscossione, eventualmente in via coattiva, con l’obbligo di attenersi alle risultanze dei ruoli che gli sono consegnati.
    Il ruolo è titolo esecutivo ed è precluso all’Agente della riscossione ogni esame di merito sullo stesso, la cui competenza è di spettanza esclusiva dell’Ente Creditore.

    Atteso che non rientra nelle facoltà dello scrivente rendere quanto richiesto per le motivazioni sopra descritte, La invitiamo a rivolgersi agli Enti Creditori, affinchè emettano i provvedimenti di competenza, in mancanza dei quali, lo scrivente deve procedere alla riscossione.

    Nulla vieta al contribuente di proporre ricorso agli organi competenti.

    Cordiali saluti

    Come mi devo comportare? Stanno dicendo il vero?
    Grazie mille

    • admin

      admin Rispondi

      15/08/2012 at 13:57

      Non hai detto per quale motivo richiedi la cancellazione. Sono prescritte?

  2. Alessio Rispondi

    10/01/2013 at 14:14

    Ciao,io ho ricevuto la prima notifica il 09/10/2008 e la seconda notifica di pagamento(per contributi prevvidenziali commerciali)il 16/12/2008.Vorrei sapere se i Termini per questo tipo di cartella è di 5 anni o di 10 anni.La ringrazio gentilmente saluti.

    • admin

      admin Rispondi

      10/01/2013 at 14:20

      La prescrizione per decorso dei termini è stata unificata in 5 anni. Quindi, anche per le PA, valgono i 5 anni e non più 10 anni.

  3. mauro Rispondi

    11/01/2013 at 15:04

    caso disperato, : equitalia: gentile contribuente, il giorno 08-05-2007 le abbiamo notificato la cartella di pagamento n°xxxxxxxxxxxxxxxxx a tutt’oggi nn ci risulta pagato l’importo di euro 3895,07 come descritto nella pagina “dettaglio degli addebiti”. (irap, irpef,iva e interessi di mora risalenti al 2003 e mai ricevuto fino ad ora qualche cartella esattoriale o quant’altro mi avvisasse di questo pagamento) mi chiedo, devo pagare?

    • admin

      admin Rispondi

      11/01/2013 at 15:46

      Sta a te. Non sono io a doverti dire cosa fare. Comunque, la cartella è in prescrizione se consideri la data 8/5/2007: sono passati 5 anni, ma devi controllare che sia la data reale dell’ultima notifica.

  4. natale Rispondi

    14/01/2013 at 22:04

    quale legge o sentenza sancisce la prescrizione in 5 anni?

    • admin

      admin Rispondi

      14/01/2013 at 22:13

      Materia di prescrizione (artt. 2934 e seguenti del c.c.)
      Nel caso Inps, la legge 335/95 ha ridotto i termini di prescrizione da 10 a 5 anni.

  5. debora guerini Rispondi

    16/01/2013 at 10:03

    Salve, volevo sapere se posso denunciare equitalia per una iscrizione ipotecaria illegittima avvenuta però anni or sono.
    Grazie mille
    Debora Guerini

    • admin

      admin Rispondi

      16/01/2013 at 10:09

      Ci sono 60 giorni di tempo per proporre ricorso.

  6. a, Rispondi

    17/01/2013 at 23:06

    un informazione… ma per un irpef del 1990 notificata nel 2008, c’è la prescrizione???

    • admin

      admin Rispondi

      18/01/2013 at 07:01

      Le iscrizioni a ruolo sono tutte uguali in materia di prescrizione, indipendentemente dal tipo di ufficio. La risposta è si.

  7. rocco Rispondi

    18/01/2013 at 16:12

    admin mi chiamo Rocco scusi se la disturbo così,io ho un problema posso inviarle per email una cartella di equitalia e darmi un consiglio.grazie

    • admin

      admin Rispondi

      18/01/2013 at 18:11

      Salve, Rocco. Personalmente, posso dare delucidazioni nel merito della questione, ma non posso prendermi l’onere di suggerire come agire.

      La aiuto volentieri, consigliandola nei limiti. Altro non posso fare.

      Grazie per comprensione e fiducia.

  8. rocco Rispondi

    18/01/2013 at 18:50

    ok grazie,allora scrivo qui
    nel 2003 mi era stata notificata una cartella per un verbale non pagato,di un sequestro di un motorino non mio ma che guidavo io,ho fatto ricorso tramite un avvocato nel 2004,dopo qualche mese oppure un anno chiedo all’avvocato la situazione e mi ha risposto che era tutto ok (non ricordo le parole precise) dal lontano 2004 nel frattempo mi sono trasferito in lombardia ….oggi 18/01/2013 mi arriva una cartella per un verbale del 1998 (del motorino) notificata nel 2003,e poi morta fino a oggi,come devo comportarmi,non so se riesco a rintracciare l’avvocato .grazie

    • admin

      admin Rispondi

      19/01/2013 at 09:35

      Beh…innanzitutto controlli le date di notifica con quella di iscrizione a ruolo. Se è come dice, la cartella è in prescrizione. A questo punto, ci si può presentare allo sportello e presentare una richiesta di cancellazione cartella per decorso dei termini. La può scrivere di suo pugno, anche a mano. Loro la devono ricevere e consegnare ai loro funzionari.

  9. FIONA Rispondi

    18/01/2013 at 23:22

    Salve, non ho mai ricevuto alcuna notifica o un sollecito di pagamento di una cartella esattoriale per un mancato pagamento di IRPEF per lanno 2007 ed adesso mi e’ pervenuta una busta Raccomandata R.R. da parte di EQUITALIA con la richiesta di un pagamento per una cifra assolutamente assurda di circa Euro 9.700.00!
    Si tratta di una “cartella pazza” o vogliono che io diventi pazza? Come e’ possibile che dopo tutti questi anni si sveglino con questa pretesa? Ripeto ero completamente all’oscuro di questo importo in sospeso perche’ altrimenti non pagare il debito di Euro 147.00?
    La ringrazio per una parola di conforto e come devo comportarmi!

    • admin

      admin Rispondi

      19/01/2013 at 09:42

      Buongiorno. No, non è una “cartella pazza”, ma un importo con gli interessi stratosferici che utilizzano.
      Si svegliano dopo anni perchè le amministrazioni pubbliche sono di una lentezza incredibile, fortunatamente per molti (in questi casi).

      Veda di controllare bene le date di inizio ruolo ed invio notifica e le confronti. Non importa quale sia l’ufficio impositore: il periodo di prescrizione dovrebbe essere sempre 5 anni.

  10. rocco Rispondi

    19/01/2013 at 09:45

    dove trovo la data di iscrizione a ruolo?

  11. rocco Rispondi

    19/01/2013 at 10:57

    ho controllato bene data multa 1998 cartella notificata 2003 (ricevuta) fatto ricorso tramite avvovcato,(2004) silenzio assoluto fino al 18/01/2013,questi sono i dati precisi.posso chiedere la cancellazione della cartella?

  12. denis Rispondi

    19/01/2013 at 20:55

    mi stanno devastando 2 gg fa’ mi arrivano 40 cartelle per un totale di € 23.000.000
    roba da matti!!!!!!!! le date iniziano dal 1993 per arrivare fino al 2007. chiedo la prescrizione o cosa???

    • admin

      admin Rispondi

      20/01/2013 at 00:12

      La prescrizione, quando sussiste, “non si chiede”. C’è e basta. Al limite, puoi diffidarli dal mandarti le cartelle. E’ un tuo diritto.

  13. rocco Rispondi

    20/01/2013 at 20:41

    admin scusa se la disturbo ancora purtroppo insisto perchè è una bella somma da pagare e non posso permettermela,puo’ rispondermi alla domanda che ho fatto il 19/01/2013 alle 10:57.
    grazie e scusi il disturbo

    • admin

      admin Rispondi

      20/01/2013 at 21:09

      Mancano giorno e mese per confrontare le date.

      • rocco Rispondi

        20/01/2013 at 21:28

        quindi dagli anni che ho scritto equitalia e`in regola? I mesi non li so non ci sono svritti

        • admin

          admin Rispondi

          20/01/2013 at 22:26

          Per il calcolo esatto, devi farti fare un tabulato (estratto di ruolo) e controllare le date complete.

  14. rocco Rispondi

    21/01/2013 at 09:17

    ok ,intanto grazie ,le faccio sapere qualcosa quando ho l’estratto di ruolo.

  15. ferrara rosalba Rispondi

    21/01/2013 at 11:40

    C’è un modulo per ricorrere nei confronti di una cartella che fa riferimento ad una contravvezione al codice della strada della prefettura notificata il 22/09/2011 relativamente al discorso che nel 2013 non possono essere notificate multe????grazie

    • admin

      admin Rispondi

      21/01/2013 at 11:55

      Le azioni proponibili da colui al quale è stata notificata una cartella esattoriale o un avviso di mora per riscuotere sanzioni amministrative pecuniarie, in rapporto agli artt. 27 legge n. 689/81 e 206 del codice della strada – come affermato dalla Corte di Cassazione in numerose sentenze (cfr. sentt. nn. 489/2000, resa a Sezioni Unite, che hanno risolto un contrasto registratosi nella soggetta materia, 491/2000, 562/2000, nn. 1162/2000, anch’esse emesse a sezioni unite, 9087/2003, 9482/2003, 6119/2004, 15149/2005, 8200/2009) e come confermato poi dall’art. 29 del D.lgs. 26 febbraio 1999 n. 46, che ha riordinato la disciplina della riscossione a mezzo ruolo – sono:

      1. l’opposizione a sanzioni amministrative ex artt. 22 e 23 legge n. 689/81;
      2. l’opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c.;
      3. l’opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c.

      Non esistono moduli, che io sappia. Come primo passo, si potrà dare comunicazione all’ente elencando le proprie ragioni. In caso contrario, si potrà proporre opposizione/ricorso per vie legali.

  16. Francesco Rispondi

    30/01/2013 at 10:04

    Non è corretto quello che scrive.
    La prescrizione non opera di diritto e non è rilevabile d’ufficio.
    E’ un eccezione PROCESSUALE di parte e DEVE essere proposta davanti al giudice nella prima difesa. Solo il giudice può dichiarare che un debito è prescritto.
    Se non impugnate una cartella con la quale vi chiedono un credito prescritto, perdete il diritto a far valere la prescrizione e ricomincia a decorrere un nuovo termine prescrizionale.
    Non è vero che Equitalia non può richiedere crediti prescritti vi dice una balla, e Equitalia non può neppure cancellare il debito, perchè non ne è titolare: il credito è dell’ente impositore (Comune, agenzia entrate), e Equitalia è solo delegata a riscuoterlo.
    Se pensate di avere ragione fate ricorso in autotutela all’ente impositore, ma se non vi rispondono, dovete fare ricorso entro sessanta giorni alla commissione tributaria.

    • admin

      admin Rispondi

      30/01/2013 at 10:15

      Mi attengo a leggi e sentenze di Cassazione. Un “non è vero” non basta. C’è bisogno del numero di sentenza, decreto, legge per attestare la veridicità della sua tesi.

      Se ne ha qualcuno da offrire, potremmo anche credere alle parole che scrive.

      Per contro, mi è bastato presentare allo sportello una richiesta di cancellazione per avvenuta prescrizione senza passare per tribunali o altro. Poi, se le regole di questa S.p.A. cambiano di città in città, è un’altra storia. Le regole non le fanno loro (da non sottovalutare).

      Abbiamo dei diritti ed un ordinamento giuridico: usiamoli.

  17. Susan Rispondi

    30/01/2013 at 14:00

    salve
    l’estate scorsa dopo un intimazione di pagamento di 40.000 euro ho chiesto la rateizzazione di una cartella di 40.000 euro (più altre 4 piccole), il capitale della cartella più grande era di 28.000 circa ma gli interessi altissimi, avevo anche saldato un piccolo acconto allo sportello nel 2008, di 1.900 euro circa,perchè avrei voluto provare a diminuire poco alla volta il debito, non sapendo invece che potevo far ricorso e chiederne la cancellazione del debito per prescrizione: la notifica è di luglio 2007, si tratta di Iva e irap del 2001, è scritto sulla cartella ruolo n.2005/XXXXXX. Ci sarebbero stati gli estremi per il ricorso? è vero che quando si chiede la rateizzazione si accetta il pagamento in maniera definitiva, o si può ancora far qualcosa? nessuno dei consulenti che lavoravano per me all’epoca mi hanno detto di questa possibilità, sono molto arrabbiata.Ha prevalso la paura che potessero bloccare i c/c bancari o addirittura i locali della snc (patrimonializzata), data l’intimazione, e ho ceduto alla rateizzazione. Ho pagato 4 rate fino ad oggi.Se non pagassi più le rate e facessi ora richiesta ufficiale per prescrizione è del tutto sbagliato? Grazie mille per l’attenzione.

    • admin

      admin Rispondi

      31/01/2013 at 12:18

      Salve, Susan. Credo proprio che – dopo aver firmato un piano di rientro – non possa più far molto, se non di continuare a pagare. Rimane una mia opinione, ma questa è la più logica.

      • Susan Rispondi

        31/01/2013 at 15:11

        Immaginavo infatti, ma chiedere un ulteriore parere mi sembrava opportuno.Posso approfittare della Sua gentilezza per chiederLe un’altro info? cartella di mia mamma, notificata il 16/01/2013, relativa a bollo 2009 non pagato, ora mi corregga se sbaglio: in teoria potrebbe fare ricorso per chiederne la cancellazione,essendo la cartella prescritta perchè la notifica è oltre i termini del terzo anno consecutivo al tributo di cui si parla. Ha ricevuto però un avviso (NON impugnabile, come decritto nell’avviso stesso) nel 2011 con posta ordinaria, con sollecito di pagamento. So che gli avvisi di accertamento interrompono i termini per la prescrizione e li fanno ripartire dal giorno dopo il ricevimento dello stesso. Il mio dilemma è: questo che ha ricevuto mia mamma è un avviso di accertamento, e quindi ha questo potere,o è solo un avviso bonario? (gli avvisi di accertamento li ho ricevuti e non sono proprio uguali) inoltre l’avviso bonario ha o no il potere di interrompere i termini? Non c’è data nè sulla busta, nè all’interno, è indicata solo la scadenza del 12/08/2011 che mi fa pensare di averlo ricevuto più o meno a metà luglio dello stesso anno. Grazie ancora e buona giornata

        • admin

          admin Rispondi

          31/01/2013 at 20:47

          Il termine di prescrizione è di 5 anni. Per la tassa di possesso (bollo auto), da parte degli enti preposti alla riscossione è 3 anni: sia per l’attività di accertamento che per quella della richiesta del pagamento materiale. Di solito, gli avvisi interrompono i termini di prescrizione che iniziano a decorrere nuovamente dalla data dell’invio. Tranne in alcuni casi.

          * Sentenza 3658 del 28 febbraio 1997 (dep.28 aprile 1997) Corte di Cassazione, Sez. I Civ.;

          * Sentenza 44 del 27 marzo 2007 Commissione Tributaria Provinciale di Taranto

          * Sentenza 137 del 20 ottobre 2005 Commissione Tributaria Regionale del Lazio

          C’è un procedimento in corso nei confronti di questa S.p.A. dove – peraltro – si contestano le cartelle inviate per via postale ordinaria, ritenendole nulle.

          Il ricorso – ove ne sussistano i presupposti – si può sempre proporre. Bisogna vedere se ne possa valere la pena o meno.

          http://www.gamerlandia.net/2012/10/07/equitalia-le-regole-che-prima-ignorava-oggi-la-cassazione-la-inchioda-ristabilendole/

  18. Federico Rispondi

    05/02/2013 at 09:31

    ciao, ho alcune domande in riferimento ad una una cartella equitalia con tributi insp del 1999, ruolo 2002; estremi della nofica 2003; data ricezione 2011; atto intimazione (non c’è nessuna data);
    1) la prescrizione è sempre di 5 anni (se ci sono atti interruttivi, non so quali, passa a 10 anni? )? da che data li
    calcolo..?
    2) nel caso equitalia si sia già attivata con un atto di pignoramento presso terzi, e siano passati i 60 giorni, posso comunque oppormi se i tributi non erano dovuti..?
    grazie mille.

    • admin

      admin Rispondi

      05/02/2013 at 20:44

      Non ci sono date sull’atto di intimazione perché non è mai stata notificata. La prescrizione si è unificata a 5 anni anche per INPS, INAIL.
      Nessuno può pignorare quando non c’è niente di dovuto. La legge è uguale per tutti. Equitalia non è diversa.
      Se ha qualche decreto esecutivo, le consiglio di consultare un avvocato per l’eventuale opposizione.

  19. andre Rispondi

    07/02/2013 at 20:24

    buonasera admin. mi è arrivata una cartella di pagamento il 12/12/2012 relativa a spese processuali del 2006 da pagare al tribunale di Orvieto.
    la cartella in questione è arrivata senza essere preceduta da avviso bonario o notifica.
    avevo intenzione di richiedere l’originale dell avviso di ricevimento secondo la legge del 2000 che obbliga ad un preavviso e quindi in caso di mancanza fare ricorso (anche se non ho ben capito se devo chiederlo all’equitalia o direttamente al tribunale) ma da qualche parte si legge che non è più obbligatorio la notifica..
    cosa dovrei fare?
    grazie

  20. giulio Rispondi

    07/02/2013 at 21:07

    Salve, è possibile richiedere la cancellazione di una cartella esattoriale presente nell’estratto di ruolo quando questa non è ancora pervenuta all’abitazione ma ha già sorpassato i limiti dei 5 anni?
    questo perchè quando ho richiesto la rateazione di una cartella mi hanno detto che devo pagare altre 4 cartelle assieme a quella obbligatoriamente che però secondo me sono tutte cadute in prescrizione

  21. marica Rispondi

    11/02/2013 at 19:07

    salve,ho una cartella inps del 2008 mai notificata, e io so che c’e’ perche’ sono andata all’equitalia e ne ho pagate altre piu’ vecchie, di questa qui almeno posso chiedere la cancellazione per prescrizione?vi ringrazio tantissimo

    • admin

      admin Rispondi

      11/02/2013 at 19:20

      Certo, è un suo diritto richiederla. Non sarà l’ente riscossioni ad avvertirvi della prescrizione. Anzi.

  22. Livio Rispondi

    19/02/2013 at 10:18

    buongiorno,ieri 18.2.13 mi sono arrivati avvisi di intimazione senza data (ma esiste la data della raccomandata) di cartella notificate anche nel 2004 , posso chiedere la prescrizione di tutte quelle notificate prima del 17.02.2008 ? basta consegnarle allo sportello con la richiesta di prescrizione ?

    • admin

      admin Rispondi

      20/02/2013 at 10:00

      Si faccia fare un estratto di ruolo e verifichi. Se ci sono gli estremi, può fare la richiesta.

  23. Laura Rispondi

    21/02/2013 at 21:32

    Buonasera,

    gentilmente, ho ricevuto una cartella di pagamento dall’agenzia delle entrate relativa al mancato pagamento dell’iva nell’anno 2006 con notifica in data 06/2012 – reso esecutivo in data 12/2012 (ricevuto però soltanto oggi 21/02/2013); posso chiederne la prescrizione dal momento che la notifica arriva dopo 6 anni?
    Cordiali saluti

  24. admin

    admin Rispondi

    23/02/2013 at 11:13

    Se le date sono esatte, può farlo.

  25. Michele Rispondi

    24/02/2013 at 13:11

    Salve admin,
    spero mi possa aiutare perche’ risiedo all’estero ed ho ricevuto una cartella da equitalia. I fatti:
    -ottobre 2006 vendo un immobile acquistato nel 2003 con contributo prima casa
    - gennaio 2007 mi reco all’agenzia delle entrate per denunciare la perdita beneficio prima casa (per rivendita nel quinquennio). Non riacquistero’ perche’ trasferito all’estero
    - febbraio 2013 ricevo la cartella con data di reso esecutivo 16-11-2012
    Non sono sicuro di quale clausola si applichi:
    - la prescrizione (5 anni e’ il limite sull’iva?)
    - scadenza dei 3+1 anni per la riscossione come recita l’articolo 76 Dpr 131/1986

    Non e’ la data dell’iscrizione al ruolo, ma per la prescrizione non dovrebbe contare la data di notifica? E’ possibile che il ruolo sia entro i termini (2011) e la notifica arrivi nel 2013?

    grazie in anticipo per l’aiuto

    • admin

      admin Rispondi

      28/02/2013 at 09:18

      La prescrizione dovrebbe essere di 5 anni e decorre dalla data della prima avvenuta notifica (che potrà verificare attraverso l’estratto di ruolo).

      L’ente invia le cartelle anche se i termini sono scaduti. Chi si accorge, bene. Chi rimane disattento, paga.

      • Alfonso Rispondi

        28/02/2013 at 09:52

        quindi come devo procedere ???

      • Alfonso Rispondi

        28/02/2013 at 09:55

        che cosa significa quella dicitura sull’estratto di ruolo : VISTO 30/12/2010 NOTIFICA 00/00/0000

        • admin

          admin Rispondi

          28/02/2013 at 14:34

          NOTIFICA 00/00/0000: non c’è stata notifica.
          Si rilegga l’articolo e veda lei come procedere. Non sono qui per dire come agire. Sarebbe una responsabilità troppo grande.

  26. Alfonso Rispondi

    27/02/2013 at 11:25

    Salve, mio padre ha ricevuto una cartella esattoriale per due infrazioni del codice della strada avvenute nel 2006; i verbali sono arrivati dal comune di riferimento precisamente a dicembre 2006.il 15 febbraio 2013 arriva la cartella di equitalia in riferimento alle contravvenzioni non pagate, eseguendo immediatamente un estratto di ruolo mi indica quanto segue: RUOLO ANNO 2011 – VISTO 30/12/2010 NOTIFICA 00/00/0000….INFATTI PRIMA DEL 15 FEBBRAIO NON E’ GIUNTO MAI NULLA.
    Secondo lei ci sono gli estremi per la prescrizione???
    Grazie

    • admin

      admin Rispondi

      28/02/2013 at 09:10

      Estratto dall’articolo:

      < < - Dal 2013 niente cartella per i tributi locali e le multe Molti comuni gia’ utilizzano l’ingiunzione fiscale per la riscossione delle proprie entrate, ma dal 2013 cio’ sara’ obbligatorio. Se non interverranno altri slittamenti, infatti, dal 2013 i comuni non potranno piu’ affidarsi ad Equitalia per la riscossione dei propri tributi e delle sanzioni amministrative (multe), ma dovranno operare direttamente o tramite societa’ delegate emettendo un’ingiunzione di pagamento a cui potranno seguire le azioni esecutive. Per i tributi locali (ICI, IMU, TARSU, TIA, etc.), e per le multe, quindi, dal 2013 la riscossione coattiva non sara’ piu’ effettuata da Equitalia con la cartella esattoriale. Fonte: DL 70/2011 art.7 comma 2 lettera gg ter modificato (proroga) dal Dl 201/2011 art.10 comma 13octies >>

  27. Marta Rispondi

    01/03/2013 at 17:44

    Ieri ho ricevuto un’intimazione di pagamento su cui è riportata una data di notifica (28/3/2011) e un numero di cartella ad essa corrispondente. Io non ho mai ricevuto la notifica (probabilmente perché ho cambiato casa e città nel gennaio 2011). Mi sono informata da Equitalia e si tratta di tributi del 2007. Posso oppormi al procedimento per prescrizione in quanto dal 2007 a oggi sono passati 6 anni? Se sì, come devo fare?

    Mi chiedo tra l’altro a chi abbiano notificato la cartella in quanto io non c’ero più da due mesi e comunque credo che avrei dovuto in ogni caso essere informata dell’avvenuta notifica se fatta a terzi, giusto?

  28. mark Rispondi

    04/03/2013 at 15:47

    scusate qualcuno saprebbe dirmi a chi posso rivolgermi per controllare tutte le mie cartelle che questi bastardi continuano a mandarmi?..ovviamente non per fare il furbo,ma perchè vorrei verificare cosa è caduto in prescrizione e quello che realmente devo pagare.
    grazie!!

    • admin

      admin Rispondi

      04/03/2013 at 22:15

      Non si tratta di furbizia, ma di leggi. Si rechi allo sportello Equitalia e si faccia fare un estratto di ruolo (come quelli che vede nelle immagini sopra).

  29. ANGELINA Rispondi

    05/03/2013 at 10:03

    BUON GIORNO!
    Ho ricevuto giovedì una cartella equitalia,dal estratto conto risulta essere del 2009 ma è esecutiva nel 2012,
    Dal mio estratto conto sono emerse altre cartelle dove però c’è scritto alla voce presenza di sospensione? SI. Quindi devo pagare?oppure no?Una cartella ha la data di notifica 2010 ma si riferisce al 2008 ad oggi non mi è stata ancora notificata…
    Come devo fare?vado all’equitalia o aspetto?
    GRAZIE

  30. admin

    admin Rispondi

    06/03/2013 at 10:47

    PER QUESTIONI DI TEMPO, NON SI RISPONDERA’ PIU’ ALLE DOMANDE. QUESTO ARTICOLO NON VUOL ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO, MA MERA INFORMAZIONE.

    TROVATE TUTTE LE RISPOSTE NELLE IMMAGINI E NELLO STESSO ARTICOLO. ALTRIMENTI, SI RISCHIA UN’INUTILE RIPETITIVITA’.

    GRAZIE A TUTTI.

  31. Valentina Rispondi

    18/04/2013 at 11:19

    conoscete l ‘elenco dei dirigenti Equitalia senza requisiti che hanno esercitato senza concorso??le cartelle firmate da loro sono da considerarsi nulle!articolo su ITALIA OGGI

  32. Valentina Rispondi

    18/04/2013 at 11:24

    Capiscco la mancanza di tempo ma le sue informazioni sono molto utili e noi lettori captando conoscenza e competenza abbiamo visto una speranza!Pertanto le chiedo la gentilezza : la voce VISTO NOTIFICA sull estratto di ruolo corrisponde all ultima notifica ricevuta?Ringrazio anticipatamente

  33. davide Rispondi

    23/04/2013 at 13:27

    Buongiorno
    vorrei chiederele un informazione le spiego la situazione:
    mi e’ arrivata una cartella equitalia con una cifra da pagare abbastanza alta, per sentirmi in regola sono andato per rateizzare e mi hanno detto che il mio debito superava i 20 mila euro di cose molto vecchie….(in pratica c’era circa 12 mila euro in piu).Ma io nn ricordo (e credo me ne ricorderei) di aver mai ricevuto altre cartelle e sopratutto con delle cifre del genere, la prego mi dia un consiglio come devo muovermi?

  34. eugenio Rispondi

    01/05/2013 at 18:08

    1-5-2013
    SONO SODISFATTO DEI CONSIGLI SPERO DI AVER RAGIONE
    SU EQUITALIA.
    SALUTI
    EUGENIO

  35. francesco Rispondi

    11/05/2013 at 10:06

    Salve vi scrivo per una domanda circa eventuale prescrizione o decadenza x cartella equitalia x irpef +ssn
    Fra le cartelle che ho ricevuto e ritrovato in casa e le relate di notifica fattemi stampare da equitalia ce ne e’ una che avrei ricevuto nell’ordine: la prima volta notificata il 11/7/2002 per mancato pagamento in seguito a modello 740 (una sdf a me intestata 20 anni fa’..) di contributi IRPEF + SSN dell’anno 1993 (diventati con interessi e mora di 6748 euro) dopo hanno notificato (sempre relativamente a quel numero di cartella) un intimazione di pagamento il 30/5/2007 ed una ultima intimazione di pagamento il30/1/2013 a cui e’ seguita purtroppo il pignoramento presso terzi (la mia azienda attuale ) 1/10 dello stipendio…che sara’ reso esecutivo dopo 60gg dalla notifica di pignoramento avvenuta il 25/3/2013 .abbiamo fatto (io e mio avvocato) richiesta di eccepita prescrizione per molte cartelle di cui per molte hanno risposto che sono prescritte e le sospenderanno dal pignoramento totale (quelle relative a ivs di alcuni anni perche non notificate o interrotte entro 5 anni ..) mentre per questa hanno risposto che i termini di prescrizione delle tasse erariali come l’irpef sono di 10 anni e non 5 (a parte che dentro ci sono anche ssn x circa 1500 e…) .
    vi chiedo 1) e’ veramente 10 anni e non 5 x irpef i termini di prescrizione? altrimenti sarebbe prescritta x >5 anni fra 2007 e 2013..
    2)se cosi’ e’, posso invece fare nuova richiesta x “decadenza” della stessa perche non hanno inviato precedente notifica o notifica di accertamento x irpef del 1993 , entro i 3-4 anni dopo i termini dell’anno di dovuto pagamento ? (a regola entro 31/12/1998 o 1997!!) oppure ,dubbio del mio avvocato..,una qualsiasi opposizione (come quella da noi chiesta o addirittura con successivo vero atto a tribunale di competenza) doveva essere fatta per quanto riguarda la decadenza entro tot giorni dalla prima notifica del 2002 ??? siamo sempre in tempo ora ? a chi fare domanda x decadenza equitalia o agenzia delle entrate?

    aspettando Vostra gradita risposta vi ringrazio anticipatamente

  36. admin

    admin Rispondi

    11/05/2013 at 12:40

    Dichiarazioni dei redditi (Unico, 730, 101 etc.) e pagamenti delle tasse (irpef, iva, etc.) sono stati tutti unificati in un termine di 5 anni.

    Le richieste si presentano a chi ha emesso il ruolo.

  37. CARLO Rispondi

    18/05/2013 at 17:41

    HO RICEVUTO IN DATA 05.05.2013 NOTIFICA DA PARTE DELL’EQUITALIA AL PAGAMENTO DELL’ICI PER GLI ANNI 2008 E 2009-DEVO PAGARE?
    GRAZIE

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