Pubblicato: domenica, 6 maggio 2012

EQUITALIA: come controllare e non pagare le cartelle cadute in prescrizione

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PER EVITARE LA RIPETITIVITA’ DELLE RISPOSTE, NON SI REPLICHERANNO PIU’ I COMMENTI.

Tutte le risposte si potranno trovare leggendo il post oppure visionando i filmati sotto.

In alternativa, un valido manuale:

Grazie per la pazienza.

Equitalia, in una determinata percentuale, invierebbe cartelle esattoriali NON sempre dovute. In questo articolo, si vuol spiegare come difendersi da eventuali intimazioni di pagamento non dovute causa i termini di prescrizione.

MANUALE: Come RESISTERE a EQUITALIA

Che cos’è Equitalia? Quali sono i suoi scopi?

Perché da strumento per uno Stato più efficiente si è trasformata nell’incubo dei contribuenti?

E, soprattutto, come difendersi da eventuali errori dell’agenzia di riscossione?

A queste e altre domande l’autrice dà risposta in questo saggio che si interroga sulla reale efficacia della lotta all’evasione e sulla possibilità di un fisco più giusto e veramente equo.

Questo volume comprende una breve guida – stilata con l’aiuto delle associazioni per la tutela dei consumatori e aggiornata alle ultime disposizioni di legge – per comprendere meglio il funzionamento di Equitalia e fornire strumenti di difesa di fronte a errori o ingiustizie.

Questo non significa NON PAGARE, ma VERIFICARE la genuinità della cartella che – se prescritta – non sarà da corrispondere ad Equitalia. Questo si effettua comunque previa RICHIESTA presso lo sportello di Equitalia, come riportato sull’immagine. Prima di passare al suicidio, vi prego di prender visione delle immagini sottostanti. Forse potete risolvere le vostre questioni nel modo più semplice: facendole cancellare se prescritte, concordandone la rateizzazione con Equitalia in caso di cartelle regolari. Sia l’una sia l’altra, la via di uscita ESISTE! Utilizziamo questi strumenti in modo LEGALE. E’ un nostro diritto! Questa nell’esempio, come altre cartelle ricevute, sono state CANCELLATE da Equitalia e/o dall’Ente creditore. Quindi, nel mio caso, non le ho pagate perchè rientravano nei termini  di prescrizione . Nelle immagini, trovate un esempio di richiesta cancellazione e di diffida se Equitalia continuasse nel suo intento: sempre nel caso in cui le cartelle non siano conformi. Altrimenti, non ci sarà altro modo se non quello di richiedere una dilazione di pagamento che sarà concordata a seconda dei casi. FATEVI FARE UN ESTRATTO DI RUOLO E CONTROLLATE!   CLICCATE SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE!

Due note importanti: - Dal 1/10/2011 niente cartella per la riscossione coattiva delle tasse  e dei contributi inps Dal 1/10/2011 gli avvisi di accertamento relativi alle tasse (imposte sui redditi, irap, iva) dovute per periodi di imposta dal 2007 in poi, hanno piu’ “potere” ai fini delle attivita’ di riscossione statale. Essi in pratica diventano “esecutivi” e si sostituiscono alla cartella esattoriale che quindi non viene piu’ notificata, con passaggio diretto, in caso di mancato pagamento, alle azioni esecutive come il fermo amministrativo, l’iscrizione di ipoteca, etc. Fonte: nuovo art.29 DL 78/2010 modificato dal DL 70/2011 convertito nella legge 106/2011 e dal DL 98/2011 convertito nella legge 111/2011  - Dal 2013 niente cartella per i tributi locali e le multe Molti comuni gia’ utilizzano l’ingiunzione fiscale per la riscossione delle proprie entrate, ma dal 2013 cio’ sara’ obbligatorio. Se non interverranno altri slittamenti, infatti, dal 2013 i comuni non potranno piu’ affidarsi ad Equitalia per la riscossione dei propri tributi e delle sanzioni amministrative (multe), ma dovranno operare direttamente o tramite societa’ delegate emettendo un’ingiunzione di pagamento a cui potranno seguire le azioni esecutive. Per i tributi locali (ICI, IMU, TARSU, TIA, etc.), e per le multe, quindi, dal 2013 la riscossione coattiva non sara’ piu’ effettuata da Equitalia con la cartella esattoriale. Fonte: DL 70/2011 art.7 comma 2 lettera gg ter modificato (proroga) dal Dl 201/2011 art.10 comma 13octies ————————————————————————————————————————————————–

Equitalia non è invincibile

Da quando ha denunciato i dirigenti Equitalia alla questura di Catanzaro per stalking, estorsione e associazione per delinquere perché – dice – «senza motivo vorrebbero vendere all’asta la mia casa in centro», è sommersa da valanghe di email, telefonate e lettere da parte di chi si fa vivo da ogni angolo d’Italia per chiedere aiuto contro presunte vessazioni, persecuzioni e angherie tributarie. Concetta Nunnari, avvocato penalista, annuncia a Lettera43.it che – non soddisfatta – sta per trascinare i «nemici esattori» anche di fronte alla Corte internazionale di giustizia dell’Aja. SPECIALIZZATA IN DIRITTO TRIBUTARIO. Dieci anni di battaglie, contestazioni e carta bollata. A furia di elaborare ricorsi e ingaggiar tenzone con Equitalia, Nunnari ha finito per specializzarsi anche in diritto tributario: «Non si contano le notti trascorse in bianco per studiare come difendermi dalle cartelle esattoriali», racconta, «e meno male che non mi sono sposata: a quest’ora, vista la quantità di tempo sprecata, avrei di sicuro divorziato». GLI IMPRENDITORI NON SI ARRENDANO. «Titti la pasionaria» è oggi ritenuta fra i punti di riferimento per le migliaia di utenti che cercano una via di uscita dal presunto «supplizio inflitto dai vigenti metodi di riscossione». «Agli imprenditori sull’orlo della depressione chiedo di non arrendersi», dice Nunnari. E aggiunge: «So che opporsi è costoso. Invito tutti a consultare le associazioni dei consumatori: Equitalia spaventa, ma non è invincibile».

DOMANDE & RISPOSTE

DOMANDA. Perché non è andata in tribunale? RISPOSTA. Sto stampando fotocopie per due ricorsi urgenti contro Equitalia: riguardano cause che ho già vinto, ma di cui non si vuol tener conto. D. E il tribunale aspetta? R. Avrei dovuto occuparmi, tra l’altro, di un imminente appello che curo a Firenze per una causa da 5 miliardi di euro. D. Quando ha avuto inizio la guerra contro Equitalia? R. Dal 2002 in poi, non ho fatto che combattere contro cartelle esattoriali illegittime. D. Perché le definisce illegittime? R. Sono riferite a ricorsi da me già discussi e vinti. Su una cartella contestata ho vinto per otto volte. D. È vero che Equitalia ha minacciato di vendere all’asta la casa in cui abita? R. Nel 2009 mi accorsi che l’automobile che volevo vendere era sotto fermo amministrativo. Chiesi spiegazioni ed Equitalia mi rispose di aver spedito l’avviso per una sanzione non pagata, ma di non essere in possesso della ricevuta. D. Quindi vinse lei? R. Equitalia fu costretta ad annullare il fermo dell’auto. D. E poi? R. Mi è arrivata notizia di un’ipoteca sulla mia abitazione per una cartella esattoriale di 1.500 euro su cui, dopo la contestazione, il tribunale mi aveva dato ragione. D. Che cosa è accaduto? R. Le contestazioni per me illegittime sono andate moltiplicandosi. Le ho respinte una per una. D. Finché? R. Il 9 maggio Equitalia mi ha avvertito che il 30 luglio la mia abitazione sarà venduta all’asta per presunti debiti già annullati da sentenze a me favorevoli e passate in giudicato. D. Per quale cifra sarà venduta la casa? R. Per 180 metri quadri in pieno centro a Catanzaro, 114 mila euro: una beffa. D. Lo ha fatto notare ai dirigenti Equitalia? R. Sì, mi hanno risposto che stanno verificando. D. E poi? R. Mi hanno promesso di annullare la vendita all’asta. D. Tutto bene, allora. R. No. D. Perché? R. Quando ho fatto sapere che avrei convocato una conferenza stampa perché, dopo 10 anni, non ne posso più di errori e soprusi, si sono rimangiati la promessa invitandomi a inoltrare l’ennesimo ricorso. D. E lei? R. Ho deciso di denunciarli in questura: per stalking, estorsione e associazione per delinquere. D. Che progetti ha? R. Li trascinerò anche di fronte alla Corte internazionale di giustizia perché rispondano dei loro comportamenti. D. Ma con chi ce l’ha, in particolare? R. Con i funzionari e i dirigenti che avrebbero potuto correggere la valanga di errori commessi nel tempo, ma non lo hanno fatto. D. Ma questa è la sua versione, non è detto che sia tutta la verità. R. Le sentenze a mio favore non sono opinioni, ma fatti oggettivi. Perché Equitalia le ha ignorate? D. Un avvocato è in possesso degli strumenti giuridici per difendersi. Ma gli altri? R. Chi non ha molti soldi e capacità per opporsi se la passa male. D. La contattano in molti? R. Vengono a chiedermi aiuto pensionati invalidi cui Equitalia ha potuto sequestrare l’importo della pensione depositato sul conto corrente grazie al fatto che Monti ha reso obbligatori i conti al di sopra dei 1.000 euro. D. Quanto costa opporsi a Equitalia? R. Troppo, anche per colpa del governo Berlusconi e poi di quello di Monti che hanno raddoppiato l’importo dei contributi unificati. D. Ha mai provato a chiarirsi con Equitalia? R. Dopo 10 anni, ho detto ai dirigenti: se volete incontrarmi, venite al mio studio legale. D. Sono venuti? R. Mai. D. Nel suo caso, gli atti illegittimi deriverebbero da presunte negligenze individuali più che da distorsioni legislative o da metodi sbagliati. R. Ho incrociato responsabilità individuali, ma anche di sistema e legislative. D. Cosa si dovrebbe fare per sanare Equitalia? R. Servono drastici rimedi normativi. E controlli più serrati sulle procedure. D. Che cosa chiede a Equitalia? R. Dovranno risarcirmi per i danni professionali, i dispiaceri e i giorni e le notti sprecate a studiare i loro atti sbagliati. D. Un sacco di soldi. R. Equitalia li pretende, da ora in poi li pretendo anch’io.

FONTE: http://www.lettera43.it/attualita/equitalia-non-e-invincibile_4367551540.htm

AGGIUNGO:

In molti casi – specie in caso di prescrizione – NON avete bisogno di nessun ricorso al Tribunale, ma potete presentare la richiesta di cancellazione cartella direttamente allo sportello. Se rimandano la cartella, DIFFIDATE Equitalia dal farlo come nelle immagini che ho riportato sopra.

Denunciata  Equitalia -  Danilo Calvani di Dignità Sociale e C.R.A.  

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“LA CONOSCENZA E’ UN’ARMA INVINCIBILE” – Intervista a WALLY BONVICINI

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Note su Autore

admin

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Ci sono 86 Comments
Hai scritto
  1. Giuseppe scrive:

    Buon giorno,
    il 14 gennaio 2012 ho presentato ricorso al Prefetto per una contravvenzione.
    Da allora non ho avuto più notizie ed essendo passati più di 330 gg ritenevo che il mio ricorso fosse stato accolto (silenzio assenso)
    2 gg fa, 26 febbraio 2014 (più di 2 anni dopo) ricevo una cartella di Equitalia che mi impone di pagare…
    Io credo di non dover pagare, che procedura devo seguire?
    Saluti

    • admin admin scrive:

      Non funge la regola del “silenzio assenso”, ma una legge che permette di archiviare il ricorso senza avviso allo scrivente, se non espressamente richiesto alla fine della richiesta del ricorso stesso. Equitalia invia sempre le cartelle, senza tener conto di eventuali ricorsi e/o prescrizioni. Sta a voi richiedere un estratto e vedere che non sussistano eventuali vizi di forma.

  2. Chiara scrive:

    Buonasera, negli ultimi anni (più di 5 sicuro) ho ricevuto soltanto due cartelle per multe dell’azienda trasporti pubblici del 2008. Prima di allora ricevevo tutte le multe (comprese quelle del motorino) a partire dal 1994.
    Ora ho saputo di una sanatoria che abolisce gli interessi se avviene il pagamento del totale entro il 28 febbraio (in Liguria, non so se valga per tutte le regioni). All’uffio di equitalia a tutt’oggi risultano solo le multe dell’azienda trasporti pubblici, dal 2001 al 2008. Come funziona la “prescrizione” in questi casi? qualcuno sa spiegarmi come e in che termini avviene?
    Grazie mille dell’attenzione

  3. Vincenzo Russo scrive:

    Buongiorno, le espongo il problema : sono andato in Equitalia per chiedere la rateizzazione di una cartella esattoriale scaturita da un’errata dichiarazione dei redditi. Pretendevano che rateizzassi anche altre 2 cartelle la cui ultima notifica ( come da loro stessi ammesso ) risale a più di 10 anni fa’. Posso chiedere l’annullamento delle stesse e poi procedere di nuovo alla richiesta di rateizzazione?
    Grazie per l’attenzione

  4. serena scrive:

    buongiorno mi è arrivata una cartella esattoriale inerente all’anno 2001 qui è scritto notificato il 15/07/2006 ma solo a 06/2013 mi arriva il bollettino da pagare ma secondo lei è andata in prescrizione??

  5. Luciano scrive:

    Buongiorno sono Luciano, mi è stata notificata da equitalia una cartella esattoriale per dei tributi del 2006 a da me non pagati(sto verifando con il commercialista) le data di notifica sono due il 10/08/2011 e il 15/11/2013, volevo sapere se la cartella è prescritta perche fà riferimento a tributi del 2006 oppure fà fede la data di notifica del 2011? Grazie

  6. vito scrive:

    salve, sono Vito
    leggendo la lettera di Equitalia nord S.p.A per delle notifiche a me recapitate, leggo in fondo alla pagina con scritto:
    (1) Attenzione, il sollecito non è un atto notificato dall’agente della riscossione e, pertanto, non si applicano le previsioni di cui all’articolo 1, commi 537-543 della legge 228/2012.
    Cio significa che la prescrizione non è un motivo di cancellazione?
    mi scuso anticipatamente per la mia ignoranza in materia.
    distinti saluti…..

  7. Annamaria scrive:

    Oggi sono stata allo sportello Equialia due ore.
    Le notifiche sono tutte antecedenti al 2006. però nasce un problema. Loro non mi sanno dire se ci sono altri atti interruttivi…mi hanno detto di fare causa con un giudice e, in caso, vengono depositate le eventuali prove. Ora, se io faccio ricorso con autotutela per l’annullamento delle pratiche per prescrizione, mi dicono che posso essere denunciata per frode in presenza di tali atti. Io ho prelevato degli atti da pagare entro 5 giorni solo due giorni fa e non me ne risultano altri, come posso procedere? Tra l’altro mi dicevano che la prescrizione va solo dopo 10 anni, no comment! Mi può dare un consiglio? Dall’estratto di ruolo ho solo le notifiche, null’altro.

    • avvocato scrive:

      egr. Annamaria è altamente inutile andare in autotutela, poichè l’intervenuta prescrizione deve essere accertata giudizialmente e poi trascorrerebbero i tempi per una eventuale opposizione. La prescrizione è l’arma più importante da giocare contro Equitalia atteso che la stessa solitamente non dispone di eventuali prove per interrompere la prescrizione e qualora ne disponesse ( vedi estratti ruolo) non sono utilizzabili per dimostrare l’avvenuta prova della regolare notifica dei verbali sottostanti ( se la tua questione riguarda infrazioni al codice della strada) per la sentenza della Corte di Cassazione n. 16929/2012 del 04.10.2012, che asserisce che, come per la stessa legge, l’estratto di ruolo della cartella di pagamento e’ da ritenersi insufficiente a provare in giudizio l’esistenza dell’atto notificato e il credito di Equitalia Sud S.p.a. Quindi basta una semplice opposizione ex art. 615 per ottenerne l’annullamento.
      Cordiali saluti

  8. Annamaria scrive:

    Salve, mi può togliere un dubbio?Dall’estratto conto ho un sacco di cartelle notificate da 6 a 10 anni fa l’ultima volta. Devo aspettare una loro notifica per richiedere ricorso o posso già fare richiesta di cancellazione autonomamente? Grazie

    • admin admin scrive:

      Se sono passati 5 anni per l’avvenuta prescrizione, può anche farlo direttamente (richiesta di cancellazione) allo sportello. Si fa su un foglio bianco e si consegna. Di solito, gli impiegati non sono mai contenti di questo. Ma non possono rifiutare di accettare la richiesta e di inoltrarla alla direzione.

  9. mister59 scrive:

    Ho il garage pignorato, devo pagare l’IMU e la Tarsu?

  10. umberto scrive:

    mi è arrivata una cartella di equitalia relativa ad una notifica del 2011, è stata consegnata al portiere ma nel palazzo non c’è un portiere regolare ma due persone che si alternano per le pulizie. Non ho mai ricevuto la notifica, cosa succede in questo caso?

  11. Giulia scrive:

    Salve Admin, la prego cortesemente di rispondermi prima che mi venga un infarto, ho ricevuto a casa dei miei una lettera da Equitalia, ( speditami con posta normale non raccomandata) sollecito di pagamento Irpef relativo all’anno 2002, nella lettera scrivono che la 1° notifica è stata fatta nil 20 febbraio 2007 cosa che non ho mai ricevuto, (o inviatami al vecchio indirizzo, quindi mai ricevuta) cosa devo fare’? son passati piu’ di 5 anni è andata in prescrizione? come devo muovermi? grazie mille per qualsiasi chiarimento

    • admin admin scrive:

      Ci si deve sempre riferire all’ultima data della notifica. Se la prima notifica è anche l’ultima, allora – dal 2007 – sono passati più di 5 anni.

  12. Brunox scrive:

    Salve, prima di tutto complimenti per l’articolo e per le utili risorse.

    Ho delle cartelle INPS relative al 2007 e alcuni anni precedenti (ho già pagato svariate cartelle e Equitalia ha anche più volte provato a inviarmi cartelle INPS non dovute). La Legge 8 agosto 1995, n. 335 è ancora valida? In questo caso i contributi relativi all’anno fiscale/contributivo 2007 non sarebbero più dovuti nel 2013, cioè dopo 5 anni?

    Invece per le cartelle relative a IRPEF e IVA se una cartella si riferisce all’anno 2009, ammesso che sia stata notificata con procedure totalmente corrette e nei termini di legge, quando decadrebbe?

    Grazie per ogni chiarimento.

  13. Giovanni scrive:

    Ringrazio in anticipo chi vorrà rispondermi. Cartella notificata ad Ottobre 2000 per debito IVA del 1985 iscritto a ruolo da equitalia nel 2000. Posso chiedere la cancellazione per avvenuta prescrizione?

  14. francesco scrive:

    (seguito del 11/5) in riferimento ad irpef (ed anche ssn) il giudice esecutivo (x sospendere pignoramento) pur rimandandoci al giudice della commissione tributaria (x il merito)ci ha risposto che l’irpef ed ssn e’ prescritto a 10 anni e non 5 (come da noi chiesto).. e che la decadenza per tardiva iscrizione a ruolo dell’irpef (del 93 notificata nel 2002) non e’ invece piu’ opponibile ora (dovevamo farlo nel 2002..!!) ?? e’ cosi’ ? o andiamo avanti con ricorso a commissione tributaria?

  15. gian scrive:

    Salve ho ricevuto da equitalia sud s.p.a. ai primi di maggio (la data della cartella è al 26 aprile ma è stata recapitata dopo) una cartella in cui mi si chiede il pagamento di € 3.087,54. Le sanzioni (ritardato versamento, cds, ecc) risalgono agli anni 1993/94/97/98 e come da loro cartella risulta la notifica (in verità mai pervenuta almeno così ricordo) in data 2001/2006/2003.
    Ora stavo scrivendo la lettera in cui eccepisco la maturata prescrizione.
    Agisco bene?
    A chi la indirizzo? sede competente provinciale?

    Grazie mille per l’aiuto

  16. CARLO scrive:

    HO RICEVUTO IN DATA 05.05.2013 NOTIFICA DA PARTE DELL’EQUITALIA AL PAGAMENTO DELL’ICI PER GLI ANNI 2008 E 2009-DEVO PAGARE?
    GRAZIE

  17. admin admin scrive:

    Dichiarazioni dei redditi (Unico, 730, 101 etc.) e pagamenti delle tasse (irpef, iva, etc.) sono stati tutti unificati in un termine di 5 anni.

    Le richieste si presentano a chi ha emesso il ruolo.

  18. francesco scrive:

    Salve vi scrivo per una domanda circa eventuale prescrizione o decadenza x cartella equitalia x irpef +ssn
    Fra le cartelle che ho ricevuto e ritrovato in casa e le relate di notifica fattemi stampare da equitalia ce ne e’ una che avrei ricevuto nell’ordine: la prima volta notificata il 11/7/2002 per mancato pagamento in seguito a modello 740 (una sdf a me intestata 20 anni fa’..) di contributi IRPEF + SSN dell’anno 1993 (diventati con interessi e mora di 6748 euro) dopo hanno notificato (sempre relativamente a quel numero di cartella) un intimazione di pagamento il 30/5/2007 ed una ultima intimazione di pagamento il30/1/2013 a cui e’ seguita purtroppo il pignoramento presso terzi (la mia azienda attuale ) 1/10 dello stipendio…che sara’ reso esecutivo dopo 60gg dalla notifica di pignoramento avvenuta il 25/3/2013 .abbiamo fatto (io e mio avvocato) richiesta di eccepita prescrizione per molte cartelle di cui per molte hanno risposto che sono prescritte e le sospenderanno dal pignoramento totale (quelle relative a ivs di alcuni anni perche non notificate o interrotte entro 5 anni ..) mentre per questa hanno risposto che i termini di prescrizione delle tasse erariali come l’irpef sono di 10 anni e non 5 (a parte che dentro ci sono anche ssn x circa 1500 e…) .
    vi chiedo 1) e’ veramente 10 anni e non 5 x irpef i termini di prescrizione? altrimenti sarebbe prescritta x >5 anni fra 2007 e 2013..
    2)se cosi’ e’, posso invece fare nuova richiesta x “decadenza” della stessa perche non hanno inviato precedente notifica o notifica di accertamento x irpef del 1993 , entro i 3-4 anni dopo i termini dell’anno di dovuto pagamento ? (a regola entro 31/12/1998 o 1997!!) oppure ,dubbio del mio avvocato..,una qualsiasi opposizione (come quella da noi chiesta o addirittura con successivo vero atto a tribunale di competenza) doveva essere fatta per quanto riguarda la decadenza entro tot giorni dalla prima notifica del 2002 ??? siamo sempre in tempo ora ? a chi fare domanda x decadenza equitalia o agenzia delle entrate?

    aspettando Vostra gradita risposta vi ringrazio anticipatamente

  19. eugenio scrive:

    1-5-2013
    SONO SODISFATTO DEI CONSIGLI SPERO DI AVER RAGIONE
    SU EQUITALIA.
    SALUTI
    EUGENIO

  20. davide scrive:

    Buongiorno
    vorrei chiederele un informazione le spiego la situazione:
    mi e’ arrivata una cartella equitalia con una cifra da pagare abbastanza alta, per sentirmi in regola sono andato per rateizzare e mi hanno detto che il mio debito superava i 20 mila euro di cose molto vecchie….(in pratica c’era circa 12 mila euro in piu).Ma io nn ricordo (e credo me ne ricorderei) di aver mai ricevuto altre cartelle e sopratutto con delle cifre del genere, la prego mi dia un consiglio come devo muovermi?

  21. Valentina scrive:

    Capiscco la mancanza di tempo ma le sue informazioni sono molto utili e noi lettori captando conoscenza e competenza abbiamo visto una speranza!Pertanto le chiedo la gentilezza : la voce VISTO NOTIFICA sull estratto di ruolo corrisponde all ultima notifica ricevuta?Ringrazio anticipatamente

  22. Valentina scrive:

    conoscete l ‘elenco dei dirigenti Equitalia senza requisiti che hanno esercitato senza concorso??le cartelle firmate da loro sono da considerarsi nulle!articolo su ITALIA OGGI

  23. admin admin scrive:

    PER QUESTIONI DI TEMPO, NON SI RISPONDERA’ PIU’ ALLE DOMANDE. QUESTO ARTICOLO NON VUOL ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO, MA MERA INFORMAZIONE.

    TROVATE TUTTE LE RISPOSTE NELLE IMMAGINI E NELLO STESSO ARTICOLO. ALTRIMENTI, SI RISCHIA UN’INUTILE RIPETITIVITA’.

    GRAZIE A TUTTI.

  24. ANGELINA scrive:

    BUON GIORNO!
    Ho ricevuto giovedì una cartella equitalia,dal estratto conto risulta essere del 2009 ma è esecutiva nel 2012,
    Dal mio estratto conto sono emerse altre cartelle dove però c’è scritto alla voce presenza di sospensione? SI. Quindi devo pagare?oppure no?Una cartella ha la data di notifica 2010 ma si riferisce al 2008 ad oggi non mi è stata ancora notificata…
    Come devo fare?vado all’equitalia o aspetto?
    GRAZIE

  25. mark scrive:

    scusate qualcuno saprebbe dirmi a chi posso rivolgermi per controllare tutte le mie cartelle che questi bastardi continuano a mandarmi?..ovviamente non per fare il furbo,ma perchè vorrei verificare cosa è caduto in prescrizione e quello che realmente devo pagare.
    grazie!!

    • admin admin scrive:

      Non si tratta di furbizia, ma di leggi. Si rechi allo sportello Equitalia e si faccia fare un estratto di ruolo (come quelli che vede nelle immagini sopra).

  26. Marta scrive:

    Ieri ho ricevuto un’intimazione di pagamento su cui è riportata una data di notifica (28/3/2011) e un numero di cartella ad essa corrispondente. Io non ho mai ricevuto la notifica (probabilmente perché ho cambiato casa e città nel gennaio 2011). Mi sono informata da Equitalia e si tratta di tributi del 2007. Posso oppormi al procedimento per prescrizione in quanto dal 2007 a oggi sono passati 6 anni? Se sì, come devo fare?

    Mi chiedo tra l’altro a chi abbiano notificato la cartella in quanto io non c’ero più da due mesi e comunque credo che avrei dovuto in ogni caso essere informata dell’avvenuta notifica se fatta a terzi, giusto?

  27. Alfonso scrive:

    Salve, mio padre ha ricevuto una cartella esattoriale per due infrazioni del codice della strada avvenute nel 2006; i verbali sono arrivati dal comune di riferimento precisamente a dicembre 2006.il 15 febbraio 2013 arriva la cartella di equitalia in riferimento alle contravvenzioni non pagate, eseguendo immediatamente un estratto di ruolo mi indica quanto segue: RUOLO ANNO 2011 – VISTO 30/12/2010 NOTIFICA 00/00/0000….INFATTI PRIMA DEL 15 FEBBRAIO NON E’ GIUNTO MAI NULLA.
    Secondo lei ci sono gli estremi per la prescrizione???
    Grazie

    • admin admin scrive:

      Estratto dall’articolo:

      < < - Dal 2013 niente cartella per i tributi locali e le multe Molti comuni gia’ utilizzano l’ingiunzione fiscale per la riscossione delle proprie entrate, ma dal 2013 cio’ sara’ obbligatorio. Se non interverranno altri slittamenti, infatti, dal 2013 i comuni non potranno piu’ affidarsi ad Equitalia per la riscossione dei propri tributi e delle sanzioni amministrative (multe), ma dovranno operare direttamente o tramite societa’ delegate emettendo un’ingiunzione di pagamento a cui potranno seguire le azioni esecutive. Per i tributi locali (ICI, IMU, TARSU, TIA, etc.), e per le multe, quindi, dal 2013 la riscossione coattiva non sara’ piu’ effettuata da Equitalia con la cartella esattoriale. Fonte: DL 70/2011 art.7 comma 2 lettera gg ter modificato (proroga) dal Dl 201/2011 art.10 comma 13octies >>

  28. Michele scrive:

    Salve admin,
    spero mi possa aiutare perche’ risiedo all’estero ed ho ricevuto una cartella da equitalia. I fatti:
    -ottobre 2006 vendo un immobile acquistato nel 2003 con contributo prima casa
    - gennaio 2007 mi reco all’agenzia delle entrate per denunciare la perdita beneficio prima casa (per rivendita nel quinquennio). Non riacquistero’ perche’ trasferito all’estero
    - febbraio 2013 ricevo la cartella con data di reso esecutivo 16-11-2012
    Non sono sicuro di quale clausola si applichi:
    - la prescrizione (5 anni e’ il limite sull’iva?)
    - scadenza dei 3+1 anni per la riscossione come recita l’articolo 76 Dpr 131/1986

    Non e’ la data dell’iscrizione al ruolo, ma per la prescrizione non dovrebbe contare la data di notifica? E’ possibile che il ruolo sia entro i termini (2011) e la notifica arrivi nel 2013?

    grazie in anticipo per l’aiuto

    • admin admin scrive:

      La prescrizione dovrebbe essere di 5 anni e decorre dalla data della prima avvenuta notifica (che potrà verificare attraverso l’estratto di ruolo).

      L’ente invia le cartelle anche se i termini sono scaduti. Chi si accorge, bene. Chi rimane disattento, paga.

  29. admin admin scrive:

    Se le date sono esatte, può farlo.

  30. Laura scrive:

    Buonasera,

    gentilmente, ho ricevuto una cartella di pagamento dall’agenzia delle entrate relativa al mancato pagamento dell’iva nell’anno 2006 con notifica in data 06/2012 – reso esecutivo in data 12/2012 (ricevuto però soltanto oggi 21/02/2013); posso chiederne la prescrizione dal momento che la notifica arriva dopo 6 anni?
    Cordiali saluti

  31. Livio scrive:

    buongiorno,ieri 18.2.13 mi sono arrivati avvisi di intimazione senza data (ma esiste la data della raccomandata) di cartella notificate anche nel 2004 , posso chiedere la prescrizione di tutte quelle notificate prima del 17.02.2008 ? basta consegnarle allo sportello con la richiesta di prescrizione ?

  32. marica scrive:

    salve,ho una cartella inps del 2008 mai notificata, e io so che c’e’ perche’ sono andata all’equitalia e ne ho pagate altre piu’ vecchie, di questa qui almeno posso chiedere la cancellazione per prescrizione?vi ringrazio tantissimo

  33. giulio scrive:

    Salve, è possibile richiedere la cancellazione di una cartella esattoriale presente nell’estratto di ruolo quando questa non è ancora pervenuta all’abitazione ma ha già sorpassato i limiti dei 5 anni?
    questo perchè quando ho richiesto la rateazione di una cartella mi hanno detto che devo pagare altre 4 cartelle assieme a quella obbligatoriamente che però secondo me sono tutte cadute in prescrizione

  34. andre scrive:

    buonasera admin. mi è arrivata una cartella di pagamento il 12/12/2012 relativa a spese processuali del 2006 da pagare al tribunale di Orvieto.
    la cartella in questione è arrivata senza essere preceduta da avviso bonario o notifica.
    avevo intenzione di richiedere l’originale dell avviso di ricevimento secondo la legge del 2000 che obbliga ad un preavviso e quindi in caso di mancanza fare ricorso (anche se non ho ben capito se devo chiederlo all’equitalia o direttamente al tribunale) ma da qualche parte si legge che non è più obbligatorio la notifica..
    cosa dovrei fare?
    grazie

  35. Federico scrive:

    ciao, ho alcune domande in riferimento ad una una cartella equitalia con tributi insp del 1999, ruolo 2002; estremi della nofica 2003; data ricezione 2011; atto intimazione (non c’è nessuna data);
    1) la prescrizione è sempre di 5 anni (se ci sono atti interruttivi, non so quali, passa a 10 anni? )? da che data li
    calcolo..?
    2) nel caso equitalia si sia già attivata con un atto di pignoramento presso terzi, e siano passati i 60 giorni, posso comunque oppormi se i tributi non erano dovuti..?
    grazie mille.

    • admin admin scrive:

      Non ci sono date sull’atto di intimazione perché non è mai stata notificata. La prescrizione si è unificata a 5 anni anche per INPS, INAIL.
      Nessuno può pignorare quando non c’è niente di dovuto. La legge è uguale per tutti. Equitalia non è diversa.
      Se ha qualche decreto esecutivo, le consiglio di consultare un avvocato per l’eventuale opposizione.

  36. Susan scrive:

    salve
    l’estate scorsa dopo un intimazione di pagamento di 40.000 euro ho chiesto la rateizzazione di una cartella di 40.000 euro (più altre 4 piccole), il capitale della cartella più grande era di 28.000 circa ma gli interessi altissimi, avevo anche saldato un piccolo acconto allo sportello nel 2008, di 1.900 euro circa,perchè avrei voluto provare a diminuire poco alla volta il debito, non sapendo invece che potevo far ricorso e chiederne la cancellazione del debito per prescrizione: la notifica è di luglio 2007, si tratta di Iva e irap del 2001, è scritto sulla cartella ruolo n.2005/XXXXXX. Ci sarebbero stati gli estremi per il ricorso? è vero che quando si chiede la rateizzazione si accetta il pagamento in maniera definitiva, o si può ancora far qualcosa? nessuno dei consulenti che lavoravano per me all’epoca mi hanno detto di questa possibilità, sono molto arrabbiata.Ha prevalso la paura che potessero bloccare i c/c bancari o addirittura i locali della snc (patrimonializzata), data l’intimazione, e ho ceduto alla rateizzazione. Ho pagato 4 rate fino ad oggi.Se non pagassi più le rate e facessi ora richiesta ufficiale per prescrizione è del tutto sbagliato? Grazie mille per l’attenzione.

    • admin admin scrive:

      Salve, Susan. Credo proprio che – dopo aver firmato un piano di rientro – non possa più far molto, se non di continuare a pagare. Rimane una mia opinione, ma questa è la più logica.

      • Susan scrive:

        Immaginavo infatti, ma chiedere un ulteriore parere mi sembrava opportuno.Posso approfittare della Sua gentilezza per chiederLe un’altro info? cartella di mia mamma, notificata il 16/01/2013, relativa a bollo 2009 non pagato, ora mi corregga se sbaglio: in teoria potrebbe fare ricorso per chiederne la cancellazione,essendo la cartella prescritta perchè la notifica è oltre i termini del terzo anno consecutivo al tributo di cui si parla. Ha ricevuto però un avviso (NON impugnabile, come decritto nell’avviso stesso) nel 2011 con posta ordinaria, con sollecito di pagamento. So che gli avvisi di accertamento interrompono i termini per la prescrizione e li fanno ripartire dal giorno dopo il ricevimento dello stesso. Il mio dilemma è: questo che ha ricevuto mia mamma è un avviso di accertamento, e quindi ha questo potere,o è solo un avviso bonario? (gli avvisi di accertamento li ho ricevuti e non sono proprio uguali) inoltre l’avviso bonario ha o no il potere di interrompere i termini? Non c’è data nè sulla busta, nè all’interno, è indicata solo la scadenza del 12/08/2011 che mi fa pensare di averlo ricevuto più o meno a metà luglio dello stesso anno. Grazie ancora e buona giornata

        • admin admin scrive:

          Il termine di prescrizione è di 5 anni. Per la tassa di possesso (bollo auto), da parte degli enti preposti alla riscossione è 3 anni: sia per l’attività di accertamento che per quella della richiesta del pagamento materiale. Di solito, gli avvisi interrompono i termini di prescrizione che iniziano a decorrere nuovamente dalla data dell’invio. Tranne in alcuni casi.

          * Sentenza 3658 del 28 febbraio 1997 (dep.28 aprile 1997) Corte di Cassazione, Sez. I Civ.;

          * Sentenza 44 del 27 marzo 2007 Commissione Tributaria Provinciale di Taranto

          * Sentenza 137 del 20 ottobre 2005 Commissione Tributaria Regionale del Lazio

          C’è un procedimento in corso nei confronti di questa S.p.A. dove – peraltro – si contestano le cartelle inviate per via postale ordinaria, ritenendole nulle.

          Il ricorso – ove ne sussistano i presupposti – si può sempre proporre. Bisogna vedere se ne possa valere la pena o meno.

          http://www.gamerlandia.net/2012/10/07/equitalia-le-regole-che-prima-ignorava-oggi-la-cassazione-la-inchioda-ristabilendole/

  37. Francesco scrive:

    Non è corretto quello che scrive.
    La prescrizione non opera di diritto e non è rilevabile d’ufficio.
    E’ un eccezione PROCESSUALE di parte e DEVE essere proposta davanti al giudice nella prima difesa. Solo il giudice può dichiarare che un debito è prescritto.
    Se non impugnate una cartella con la quale vi chiedono un credito prescritto, perdete il diritto a far valere la prescrizione e ricomincia a decorrere un nuovo termine prescrizionale.
    Non è vero che Equitalia non può richiedere crediti prescritti vi dice una balla, e Equitalia non può neppure cancellare il debito, perchè non ne è titolare: il credito è dell’ente impositore (Comune, agenzia entrate), e Equitalia è solo delegata a riscuoterlo.
    Se pensate di avere ragione fate ricorso in autotutela all’ente impositore, ma se non vi rispondono, dovete fare ricorso entro sessanta giorni alla commissione tributaria.

    • admin admin scrive:

      Mi attengo a leggi e sentenze di Cassazione. Un “non è vero” non basta. C’è bisogno del numero di sentenza, decreto, legge per attestare la veridicità della sua tesi.

      Se ne ha qualcuno da offrire, potremmo anche credere alle parole che scrive.

      Per contro, mi è bastato presentare allo sportello una richiesta di cancellazione per avvenuta prescrizione senza passare per tribunali o altro. Poi, se le regole di questa S.p.A. cambiano di città in città, è un’altra storia. Le regole non le fanno loro (da non sottovalutare).

      Abbiamo dei diritti ed un ordinamento giuridico: usiamoli.

  38. ferrara rosalba scrive:

    C’è un modulo per ricorrere nei confronti di una cartella che fa riferimento ad una contravvezione al codice della strada della prefettura notificata il 22/09/2011 relativamente al discorso che nel 2013 non possono essere notificate multe????grazie

    • admin admin scrive:

      Le azioni proponibili da colui al quale è stata notificata una cartella esattoriale o un avviso di mora per riscuotere sanzioni amministrative pecuniarie, in rapporto agli artt. 27 legge n. 689/81 e 206 del codice della strada – come affermato dalla Corte di Cassazione in numerose sentenze (cfr. sentt. nn. 489/2000, resa a Sezioni Unite, che hanno risolto un contrasto registratosi nella soggetta materia, 491/2000, 562/2000, nn. 1162/2000, anch’esse emesse a sezioni unite, 9087/2003, 9482/2003, 6119/2004, 15149/2005, 8200/2009) e come confermato poi dall’art. 29 del D.lgs. 26 febbraio 1999 n. 46, che ha riordinato la disciplina della riscossione a mezzo ruolo – sono:

      1. l’opposizione a sanzioni amministrative ex artt. 22 e 23 legge n. 689/81;
      2. l’opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c.;
      3. l’opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c.

      Non esistono moduli, che io sappia. Come primo passo, si potrà dare comunicazione all’ente elencando le proprie ragioni. In caso contrario, si potrà proporre opposizione/ricorso per vie legali.

  39. rocco scrive:

    ok ,intanto grazie ,le faccio sapere qualcosa quando ho l’estratto di ruolo.

  40. rocco scrive:

    admin scusa se la disturbo ancora purtroppo insisto perchè è una bella somma da pagare e non posso permettermela,puo’ rispondermi alla domanda che ho fatto il 19/01/2013 alle 10:57.
    grazie e scusi il disturbo

  41. denis scrive:

    mi stanno devastando 2 gg fa’ mi arrivano 40 cartelle per un totale di € 23.000.000
    roba da matti!!!!!!!! le date iniziano dal 1993 per arrivare fino al 2007. chiedo la prescrizione o cosa???

    • admin admin scrive:

      La prescrizione, quando sussiste, “non si chiede”. C’è e basta. Al limite, puoi diffidarli dal mandarti le cartelle. E’ un tuo diritto.

  42. rocco scrive:

    ho controllato bene data multa 1998 cartella notificata 2003 (ricevuta) fatto ricorso tramite avvovcato,(2004) silenzio assoluto fino al 18/01/2013,questi sono i dati precisi.posso chiedere la cancellazione della cartella?

  43. rocco scrive:

    dove trovo la data di iscrizione a ruolo?

  44. FIONA scrive:

    Salve, non ho mai ricevuto alcuna notifica o un sollecito di pagamento di una cartella esattoriale per un mancato pagamento di IRPEF per lanno 2007 ed adesso mi e’ pervenuta una busta Raccomandata R.R. da parte di EQUITALIA con la richiesta di un pagamento per una cifra assolutamente assurda di circa Euro 9.700.00!
    Si tratta di una “cartella pazza” o vogliono che io diventi pazza? Come e’ possibile che dopo tutti questi anni si sveglino con questa pretesa? Ripeto ero completamente all’oscuro di questo importo in sospeso perche’ altrimenti non pagare il debito di Euro 147.00?
    La ringrazio per una parola di conforto e come devo comportarmi!

    • admin admin scrive:

      Buongiorno. No, non è una “cartella pazza”, ma un importo con gli interessi stratosferici che utilizzano.
      Si svegliano dopo anni perchè le amministrazioni pubbliche sono di una lentezza incredibile, fortunatamente per molti (in questi casi).

      Veda di controllare bene le date di inizio ruolo ed invio notifica e le confronti. Non importa quale sia l’ufficio impositore: il periodo di prescrizione dovrebbe essere sempre 5 anni.

  45. rocco scrive:

    ok grazie,allora scrivo qui
    nel 2003 mi era stata notificata una cartella per un verbale non pagato,di un sequestro di un motorino non mio ma che guidavo io,ho fatto ricorso tramite un avvocato nel 2004,dopo qualche mese oppure un anno chiedo all’avvocato la situazione e mi ha risposto che era tutto ok (non ricordo le parole precise) dal lontano 2004 nel frattempo mi sono trasferito in lombardia ….oggi 18/01/2013 mi arriva una cartella per un verbale del 1998 (del motorino) notificata nel 2003,e poi morta fino a oggi,come devo comportarmi,non so se riesco a rintracciare l’avvocato .grazie

    • admin admin scrive:

      Beh…innanzitutto controlli le date di notifica con quella di iscrizione a ruolo. Se è come dice, la cartella è in prescrizione. A questo punto, ci si può presentare allo sportello e presentare una richiesta di cancellazione cartella per decorso dei termini. La può scrivere di suo pugno, anche a mano. Loro la devono ricevere e consegnare ai loro funzionari.

  46. rocco scrive:

    admin mi chiamo Rocco scusi se la disturbo così,io ho un problema posso inviarle per email una cartella di equitalia e darmi un consiglio.grazie

    • admin admin scrive:

      Salve, Rocco. Personalmente, posso dare delucidazioni nel merito della questione, ma non posso prendermi l’onere di suggerire come agire.

      La aiuto volentieri, consigliandola nei limiti. Altro non posso fare.

      Grazie per comprensione e fiducia.

  47. a, scrive:

    un informazione… ma per un irpef del 1990 notificata nel 2008, c’è la prescrizione???

  48. debora guerini scrive:

    Salve, volevo sapere se posso denunciare equitalia per una iscrizione ipotecaria illegittima avvenuta però anni or sono.
    Grazie mille
    Debora Guerini

  49. natale scrive:

    quale legge o sentenza sancisce la prescrizione in 5 anni?

    • admin admin scrive:

      Materia di prescrizione (artt. 2934 e seguenti del c.c.)
      Nel caso Inps, la legge 335/95 ha ridotto i termini di prescrizione da 10 a 5 anni.

  50. mauro scrive:

    caso disperato, : equitalia: gentile contribuente, il giorno 08-05-2007 le abbiamo notificato la cartella di pagamento n°xxxxxxxxxxxxxxxxx a tutt’oggi nn ci risulta pagato l’importo di euro 3895,07 come descritto nella pagina “dettaglio degli addebiti”. (irap, irpef,iva e interessi di mora risalenti al 2003 e mai ricevuto fino ad ora qualche cartella esattoriale o quant’altro mi avvisasse di questo pagamento) mi chiedo, devo pagare?

    • admin admin scrive:

      Sta a te. Non sono io a doverti dire cosa fare. Comunque, la cartella è in prescrizione se consideri la data 8/5/2007: sono passati 5 anni, ma devi controllare che sia la data reale dell’ultima notifica.

  51. Alessio scrive:

    Ciao,io ho ricevuto la prima notifica il 09/10/2008 e la seconda notifica di pagamento(per contributi prevvidenziali commerciali)il 16/12/2008.Vorrei sapere se i Termini per questo tipo di cartella è di 5 anni o di 10 anni.La ringrazio gentilmente saluti.

    • admin admin scrive:

      La prescrizione per decorso dei termini è stata unificata in 5 anni. Quindi, anche per le PA, valgono i 5 anni e non più 10 anni.

  52. anima6mia scrive:

    Ciao,
    ho verificato le cartelle equitalia di mio padre come da voi indicato e mandato la richiesta di cancellazione.
    Lor mi hanno risposto così:
    Con riferimento alla documentazione inviata si rappresenta che Equitalia Nord spa, in quanto Agente della riscossione, è incaricato alla sola riscossione, eventualmente in via coattiva, con l’obbligo di attenersi alle risultanze dei ruoli che gli sono consegnati.
    Il ruolo è titolo esecutivo ed è precluso all’Agente della riscossione ogni esame di merito sullo stesso, la cui competenza è di spettanza esclusiva dell’Ente Creditore.

    Atteso che non rientra nelle facoltà dello scrivente rendere quanto richiesto per le motivazioni sopra descritte, La invitiamo a rivolgersi agli Enti Creditori, affinchè emettano i provvedimenti di competenza, in mancanza dei quali, lo scrivente deve procedere alla riscossione.

    Nulla vieta al contribuente di proporre ricorso agli organi competenti.

    Cordiali saluti

    Come mi devo comportare? Stanno dicendo il vero?
    Grazie mille

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